L’Aquila: ogni ferita può rimarginarsi dopo il terremoto

Conosciuta per essere capoluogo di una delle regioni dell’Italia centrale più apprezzate a livello culturale e turistico, L’Aquila è una delle città italiane note a livello di cronaca per essere orgogliosamente sopravvissuta ad uno dei sismi più gravi che la nostra penisola ricordi, avvenuto il 6 Aprile del 2009, un evento che ha suscitato immediata risonanza a livello nazionale, permettendo agli aiuti locali e nazionali di mobilitarsi per dare nuovo lustro a questa città in cui convergono influenze culturali di rilievo, soprattutto a livello della ricerca e dell’influsso di popolazioni europee ed estere.

Il sisma che coinvolse l’Aquila.

Il sisma di nono grado della Scala Mercalli colpì non solo L’Aquila ma anche  alcuni paesi vicini all’epicentro è diventato uno degli eventi più tristemente significativi per il luogo.

Decine di migliaia il numero di sfollati dell’area e causando purtroppo diverse vittime, reiterate nel tempo a causa del susseguirsi di diverse scosse nei giorni successivi, nonostante la minore intensità registrata.

Tra i paesi colpiti, oltre l’Aquila, si sono registrati i vicini Villa Sant’Angelo, San Gregorio, Paganica e Onna, funestati da diverse perdite di valore culturale e artistico per via di danneggiamenti e crolli.

Gli eventi sismici hanno portato danni principalmente ai simboli cittadini più noti, tra cui il Forte spagnolo, ed altri per i quali  si è ricorso a puntellamenti nel tentativo di una ricostruzione rapida.

L’emergenza relativa a L’Aquila non è fortunatamente stata sottovalutata, e grazie ad un piano di interventi e di gestione degli sfollati, nonché delle tendopoli in cui sono stati ospitati i sopravvissuti, si è molto lentamente potuti tornare ad una relativa normalità, con diverse azioni solidali provenute anche dall’estero, a cui non sono mancati apporti per ricostruire il patrimonio artistico ed economico, dando effettivamente una nuova speranza alla popolazione locale, che continua inesorabilmente a trovare nuovi motivi per rimarginare le proprie ferite passate, cercando di fare il massimo per ricostruire la propria città natale.

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