Certosa di Padula

In provincia di Salerno vi è la prima certosa ad esser sorta in Campania, la maestosa certosa di Padula, o di San Lorenzo, precisamente a Padula, nel Vallo di Diano.

Questa certosa non solo è la più grande a livello nazionale ma è anche tra le maggiori d’Europa. Dal 1998 è stata dichiarata patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

 

Cenni storici

Tommaso II Sanseverino, conte di Marsico e signore del Vallo di Diano, fece costruire la certosa di Padula. I lavori di costruzione cominciarono il 28 gennaio 1306. La certosa poi venne donata dal Sanseverino all’ordine religioso di origine francese, lo scopo era quello di ingraziarsi i piaceri dei reali di Napoli.

Scala_della_Certosa_di_PadulaL’area in cui è stata edificata la certosa di Padula era di proprietà del Sanseverino. E fu una scelta a dir poco ottima essendo un punto strategico, questo perché dispone di una distesa di campi fertili che circonda la certosa, qui coltivavano i frutti della terra.

Infatti i monaci producevano di tutto dagli ortaggi alla frutta fino al vino e all’olio d’oliva; questi non solo servivano ai monaci sia per il loro sostentamento che per venderli, ma avevano anche il controllo delle vie che conducevano alle regioni meridionali del Regno di Napoli. Ed era anche il solo centro di raccolta di manodopera in quella zona.

 

Nel ‘500 vi soggiornarono anche diversi personaggi storici come Carlo V con al seguito il suo esercito. Dopo il concilio di Trento, all’originale struttura trecentesca vennero aggiunte anche la facciata principale nel cortile interno e il chiostro della Foresteria. Dal 1583 fino alla seconda metà del Settecento, la certosa subì molte modificazioni e aggiunte per poi arrivare ad acquisire le attuali grandiose caratteristiche architettoniche in stile prevalentemente barocco.

 

La certosa di Padula

È a partire dal 1957 che la certosa ospita il museo archeologico provinciale della Lucania occidentale, questo ha esposto una collezione di reperti che provengono dagli scavi delle necropoli di Sala Consilina e di Padula, per un periodo storico che parte dalla preistoria fino all’età ellenistica.

La certosa di Padula si estende su una superficie di ben 51.500 m² e comprende:

  • chiostri
  • un giardino
  • un cortile
  • una chiesa
  • la grande cucina
  • le grandi cantine
  • i campi circostanti dove venivano coltivati i frutti della terra e tanto altro ancora.

Insomma è davvero una meta turistica meravigliosa, un luogo da visitare anche perché vi è tanto da vedere.

 

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