Vipiteno

Per i tedeschi il suo nome è Sterzing, ma tutti gli italiani la conoscono come Vipiteno, uno dei borghi più belli dell’intera nazione situato nel bel mezzo dell’Alta Valle Isarco.

Situata a 950 metri sul livello del mare, Vipiteno è dominata da diverse cime come il Monte Cavallo, la Cima Gallina e la Cima di Stilves.

Per i suoi paesaggi, le strutture (sciistiche e ricettive) di grande livello e la bellezza del suo abitato, Vipiteno è una delle mete di montagna preferite dagli italiani, che vi si recano d’inverno e d’estate.

COSA FARE E COSA VEDERE

Partiamo proprio dal centro di Vipiteno, che lascia a bocca aperta per la particolarità delle facciate delle abitazioni, provviste dei celebri “Erker” specialmente sulla via principale denominata “Via Città Nuova”.

Splendide anche le insegne in ferro battuto, con i colori che una volta identificavano la qualità degli alloggi e facevano capire al viandante se si trattava di una taverna o di un albergo.

Proseguendo per il centro storico – lungo “Via Città Vecchia” – ci imbattiamo nella Torre dei Dodici, la Torre Civica, il simbolo di Vipiteno.

Con i suoi 46 metri d’altezza che dominano “l’urbe”, la Torre suddivide la Città Vecchia con la Città Nuova.

L’attuale tetto in pietra ha sostituito la guglia originaria, andata distrutta nell’incendio del 1867.

Procedendo si arriva al Municipio, in stile tardogotico, che ha origine da un vecchio edificio acquistato nel 1468 e successivamente ristrutturato.

All’interno spicca la Sala del Consiglio e la stele di Mitra, traccia degli antichi romani rinvenuta nel sedicesimo secolo e riconducibile al culto di Mitra, divinità persiana.

Tra le attività principali da fare a Vipiteno c’è senza dubbio lo sci: qui per tre volte è stata ospitata la Coppa del Mondo di sci alpino, e sulle pendici del Monte Cavallo è possibile usufruire degli ottimi impianti sciistici.

Inoltre, a Vipiteno è presente una delle più lunghe piste da slittino dell’intero Alto Adige, lunga circa 10 km.

Il contesto naturale di Vipiteno è incantevole.

Le cascate di Stanghe, situate nell’Orrido di Gilf – gola scavata nella roccia di marmo bianco – sono davvero imperdibili.

Per gli appassionati di escursioni questo territorio è l’ideale: verdi prati e pascoli, cime, baite… C’è davvero tutto l’occorrente per godersi delle giornate di sano trekking nel migliore dei modi.

E poi gli eventi: i principali riguardano i mercatini di Natale, che si svolgono nella famosa piazza Città (dove si colloca anche la vita sociale del paese).

E la sfilata dei Krampus, ovvero la rappresentazione di diavoli mascherati che scorrazzano per le vie del centro la sera del 5 dicembre, in occasione dei festeggiamenti per San Nicolò.