Bussana vecchia, un borgo recuperato.

Bussana-Vecchia-vedutaNell’estremo ponente ligure, a pochi chilometri dai lustrini di Sanremo, abbarbicata su un cucuzzolo, sorge l’antico borgo di Bussana Vecchia, un paese abbandonato e mezzo diroccato riportato alla vita e meta di molti turisti alla ricerca di luoghi pittoreschi.

A quattro chilometri da splendide spiagge, un luogo d’arte.

Cenni storici su Bussana Vecchia.

Un terribile terremoto avvenuto il 23 febbraio 1887, provocò il crollo di molte abitazioni e della chiesa di quello che era l’abitato di Bussana. I danni furono davvero ingenti e le case, ritenute insicure, furono abbandonate. Il paese fu ricostruito più in basso, più vicino alla costa, che da allora divenne Bussana.

Il paese abbandonato prese il nome di Bussana Vecchia e restò abbandonato per oltre 60 anni. Nei primi anni ’60 un ceramista di Torino decise di ritirarsi nel paese diroccato e trasferì qui la sua bottega.

Altri artisti da tutta Europa e non solo seguirono il suo esempio, ristrutturando i ruderi e trasformando il vecchio paese in una località d’arte.

Cose da vedere a Bussana Vecchia.

Bussana-Vecchia-stradeGiunti a Bussana Vecchia dopo una salita di quattro chilometri dall’Aurelia, lasciamo la macchina all’ingresso del paese e ci inoltriamo nelle stradine del paese, strette e pittoresche, ammirando ad ogni passo botteghe di ogni genere, pittori, scultori, fabbricanti di bigiotteria, ceramisti.

E’ un caleidoscopio colorato, un misto di lingue ma ci si trova immersi in un ambiente sereno, affatto chiassoso, nonostante d’estate il turismo sia significativo.

Al termine della strada, in cima al paese, troviamo i ruderi della chiesa di S. Egidio da cui lo sguardo spazia dalle montagne dell’entroterra fino al mare.

Ritornando verso la macchina possiamo ristorarci al bar all’inizio di Bussana Vecchia e prima di lasciarla, vale la pena di visitare il vivaio all’ingresso del paese dove si possono ammirare, e acquistare, dei bellissimi bonsai.

Una curiosità assolutamente particolare di Bussana Vecchia è che il suo “Regolamento” prevede che chiunque desideri trasferirsi qui e aprire una bottega, può semplicemente occupare un rudere abbandonato e restaurarlo, purché si utilizzino esclusivamente materiali di recupero abbandonati del luogo.

 

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