L’incantevole Ponte Vecchio di Firenze

Se si parla della splendida Firenze, così ricca d’arte e cultura, non si può non pensare al Ponte Vecchio.

Questo simbolo di arte architettonica che è conosciuto in tutto il mondo, attraversa il fiume Arno nel punto in cui diventa più stretto.

Storia

ponte-vecchio-firenze-2Il Ponte nella posizione in cui lo troviamo oggi fu ricostruito dopo che avvenne un crollo nel 1177, infatti fu scoperto che nei piloni e nelle testate vi erano dei resti più antichi come di precedenti travi.

Nel 1333 ci fu una terribile alluvione e il ponte fu spazzato via, nel 1345 fu ricostruito a tre valichi.

Un avvento importante fu quando nel 1442 le autorità decisero che, per una questione di pulizia e anche per non creare disordini per le strade, i macellai dell’epoca (beccai) si dovevano riunire proprio nelle botteghe sul Ponte Vecchio.

Lì non avrebbero più prodotto lo sporco che creavano per le strade della città quando trasportavano gli scarti di carne più piccoli, infatti, sul Ponte questi potevano cadere direttamente nel fiume sottostante.

Così da allora Ponte Vecchio diventò il posto dove vi era il mercato di carne e dove si trovavano appunto i macellai, che divennero poi i proprietari di quelle botteghe, aggiungendo anche disordinatamente delle stanzette aggettanti sul lago.

Nel 1565 venne costruito per Cosimo I il “corridoio vasariano” appunto dal nome dell’architetto che lo progettò, Giorgio Vasari. Questo corridoio è stato messo in modo da far sì che il centro politico e amministrativo, che si trovava a Palazzo Vecchio, e la dimora privata dei Medici, a Palazzo Pitti, si collegassero.

Il “passaggio vasariano” passa anche per la Galleria degli Uffizi, e non solo.

Nel 1593, per ordine di Ferdinando I, le botteghe che fino ad allora si trovavano i macellai, furono occupate invece da orafi e gioiellieri.

Il Ponte Vecchio fu l’unico ponte a non essere abbattuto dai tedeschi nel 1944, durante la seconda guerra mondiale ciò si deve anche grazie al rappresentante tedesco a Firenze, Gerhard Wolf, al quale per ricordarlo è stata dedicata una targa che si trova sul ponte stesso. Del Ponte durante la guerra vennero danneggiate solo alcune parti.

Ponte Vecchio è composto da tre grandi valichi ad arco ribassato, ed il passaggio ai fianchi ha due fila di botteghe artigiane ricavate in portici antichi.

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