Monte Etna, vulcano attivo
Quando si parla di vulcani o anche solo della Sicilia quello che ci viene in mente è il più alto vulcano attivo d’Europa: il Monte Etna.
Chiamato anche Mongibello, l’Etna si trova a metà della costa orientale dell’isola.
Aspetto e storia
Il Monte Etna è davvero uno spettacolo impressionante da vedere, per via della sua maestosità. Presenta una base del diametro di 40 km circa, mentre l’altezza è superiore ai 3300 m.
Il cratere centrale presenta tre bocche, e la struttura in generale è molto complessa.
Tra le numerose eruzioni avvenuti dai tempi antichi fino ad ora, la più catastrofica fu quella del 1669.
Questa ebbe origine presso i Monti Rossi (che si formarono proprio con quell’eruzione), poi raggiunse Catania nel lato occidentale, distruggendo la sua parte esterna arrivando fino alle mura.
Prima dell’eruzione, ci fu un enorme boato e un terremoto, una quantità elevata di lava molto fluida (e per questo molto veloce) fuoriuscì da una enorme fenditura che si aprì.
La lava arrivò fino al mare, però prima seppellì tutto ciò che trovò sul suo cammino, villaggi compresi.
L’eruzione durò per 122 giorni, emettendo milioni di metri cubi di lava. Altre eruzioni importanti furono quella del 1928, quella nel 1950-51 che durò per ben 372 giorni, 1971, 1985, 1986, 1987, 1992, 2002.
Osservatori e paesaggio
Per studiare il vulcano attivo esistono: l’Osservatorio etneo, dell’Istituto di vulcanologia dell’università di Catania; la Stazione etnea, o cantoniera; e la Sede stellare dell’Osservatorio astrofisico di Catania, che è dotata di un grande riflettore da 91 cm.
La flora del luogo è composta dal bosco di faggi, pini e betulle, il bosco di querce e castagni, e dai pascoli montani. Poi vi sono le zone dove vive la popolazione, ma oltre un certo limite non esistono abitazioni fisse.
Il terreno è molto fertile, essendo terreni vulcanici, ci sono coltivati prodotti di qualità per cui la Sicilia è famosa:olive, agrumi e uva.
Non a caso è un’importante meta turistica, proprio per la bellezza e le caratteristiche del luogo.
Dalla Regione Sicilia, è stato istituito, il Parco naturale dell’Etna (1987), ed è entrato a far parte dell’UNESCO nel patrimonio mondiale dell’umanità, nel 2013.
