Palazzo Salimbeni, detto Rocca dei Salimbeni

Sul fondo di piazza Salimbeni, restaurata a fine 800 dall’architetto Giuseppe Partini che ne realizzò l’attuale sopraelevamento e l’arricchimento gotico, sorge Palazzo Salimbeni, detto anche ‘Rocca dei Salimbeni’.

All’epoca della Siena del Medioevo risultava essere uno dei più importanti complessi fortificati.

Alla sua sinistra si trova Palazzo Santucci e a destra Palazzo Spannocchi.

Il Palazzo attuale è infatti un ampliamento dell’antico edificio dove dimorò la famiglia Salimbeni, fino alla loro cacciata da Siena e alla confisca dei loro beni (1419).

In origine la struttura era dotata di due torri, mentre ora ne è rimasta solo una.

Dopo i Salimbeni, il Palazzo fu confiscato dalla Repubblica senese e nel 1472 divenne la sede del Monte Pio, un istituto nato per stoppare la diffusa pratica dell’usura.

Solo nel 1866 il Monte Pio fu incorporato dal Monte de’Paschi, un altro istituto che elargiva prestiti e che ne decise il restauro realizzato proprio dal Partini (che intervenne anche sugli altri due Palazzi e sull’intera piazza), che operò il rimaneggiamento in stile neogotico (1877).

Ulteriori rimaneggiamenti vennero realizzati nel ‘900 da Carlo Ariotti e Vittorio Mariani, fino a quello del 1959 affidato a Pierluigi Spadolini, che agì per fasi fino al completo restyling dell’edificio, sia all’esterno che all’interno (dove vennero riqualificati molti spazi).

Così, dal gotico originale, la struttura è ora ammirabile nello stile neogotico.

La facciata ha subito diverse modifiche in concomitanza a questi restauri.

Si suppone che l’intervento fosse stato dettato dalla necessità di uniformare stilisticamente lo spazio circostante, essendo state demolite parti degli edifici circostanti, e risistemato lo spazio della piazza.

La facciata posteriore, invece, è raggiungibile da Via dell’Abbadia ed è serrata tra due poderosi torrioni.

I rimaneggiamenti neogotici miravano a riprodurre il più fedelmente possibile le fattezze degli edifici senesi del ‘300. Gli elementi introdotti sono quelli presenti anche nel Palazzo pubblico della città: trifore sotto archi a sesto acuto, merlatura con sotto una fila ininterrotta di archi ciechi.

All’interno di Palazzo Salimbeni è presente una notevole collezione di opere d’arte.

E’ possibile ammirare capolavori di Pietro Lorenzetti, del Beccafumi, del Sassetta, di Jacopo della Quercia e del Neroni, per citarne solo alcuni.

Sempre all’interno dell’edificio, è presente anche l’Archivio Storico del Monte de’Paschi, che contiene numerosi documenti, sigilli e libri d’amministrazione.

 

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