Palazzo Pitti : immagine di ricchezza a Firenze

Residenza del Granducato di Toscana e dimora dei Medici, dei Lorena e dei Savoia, Palazzo Pitti è uno dei luoghi più importanti e ricchi di storia dell’intera città di Firenze.

Costruito dalla famiglia Pitti nel 1457 su disegno di Brunelleschi, il Palazzo è senza dubbio uno dei più grandi elementi architettonici fiorentini.

Venduto ai Medici nel 1549, subì diverse modifiche, come quelle volute dai Lorena per le due ali che cingono il piazzale.

Oltre alle magnifici esposizioni che è possibile ammirare al suo interno, Palazzo Pitti è molto famoso per i suoi giardini, denominati Giardini di Boboli, tra i più belli dell’intero pianeta.

Attualmente il Palazzo Pitti ospita cinque musei.

Tutti articolati a seconda delle differenti tematiche che vengono esposte. Tutti i musei sono gestiti dalla Soprintendenza per il Polo Museale Fiorentino.

Inoltre, Palazzo Pitti ospita diverse manifestazioni culturali.

L’attrattività di Palazzo Pitti è indiscutibile: solo nel 2012 è stato visitato complessivamente da oltre un milione di persone, risultando così il monumento più visitato di Firenze dopo gli Uffizi e l’Accademia.

Il Palazzo, come detto, ospita alcuni dei Musei più importanti della città. Su tutti, va menzionata la Galleria Palatina e gli Appartamenti Reali, che occupano l’intera ala sinistra del primo piano del Palazzo.

La collezione è straordinaria: sono qui presenti opere di Raffaello, Tiziano e Correggio, per citarne solo alcuni.

Salendo al secondo piano è possibile ammirare la Galleria d’Arte Moderna, che ospita un’interessante collezione che va dalla seconda metà del ‘700 fino alla Prima Guerra Mondiale.

La maggior parte delle opere sono italiane.

Al piano terra, invece, ecco il Museo degli Argenti, che presenta una vasta collezione di oggetti preziosi, molti dei quali appartenuti alla famiglia Medici.

La storia della famiglia, da Lorenzo in poi, è riportata negli affreschi seicenteschi di Giovanni da San Giovanni.

Oltre al Museo delle Porcellane – dove si possono ammirare i servizi da tavolo in porcellana dei Granduchi e delle famiglia dei Medici, Lorena e Savoia – è opportuno dare uno sguardo anche alla Galleria del Costume, che dispone di oltre 6000 pezzi tra abiti, costumi teatrali e accessori, che vanno dal ‘500 al ‘900.

Infine, i meravigliosi Giardini di Boboli.

Fu Cosimo I a volerne la realizzazione e a commissionare i lavori a Niccolò Pericoli (Tribolo) nel 1549.

La Grotta del Buontalenti (1583), l’Anfiteatro romano con l’obelisco egiziano al centro, il Bacino del Nettuno, la Statua dell’Abbondanza del Giambologna e Tacca (1563), il Casino del Cavaliere, il Giardino del Cavaliere, la Fontana dell’Oceano del Parigi.

Resterete di certo incantati dalla bellezza di questi giardini, invidiati da tutto il mondo.

 

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