Il Duomo di Vasto

Nella splendida cornice del centro storico di Vasto – l’antica Histonium romana – fa capolino la Concattedrale di San Giuseppe.

Conosciuta anche come Duomo di Vasto, l’unica Cattedrale intitolata allo sposo di Maria e padre putativo di Gesù Cristo.

Le origini del Duomo di Vasto.

duomo-di-vasto-facciataQuesta importante chiesa risale al tredicesimo secolo, quando venne intitolata a Sant’Agostino, ma prese ben presto il nome che conserva tutt’ora.

Con gli ampliamenti operati nel diciannovesimo e ventesimo secolo, San Giuseppe ha subito molte modifiche, tanto che la struttura odierna risulta quasi completamente differente da quella originaria (fatta eccezione per una monofora con conci nel lato nord, ndr).

Elevata a Cattedrale nel 1853 da Papa Pio IX (con tanto di bolla apostolica), ha subito rilevanti lavori di ristrutturazione alla fine dell’800, mentre negli anni ’80 del secolo scorso sono state distrutte delle opere del chiostro con delle cariche di dinamite.

Nel 1986 è divenuta Concattedrale.

A primo impatto colpisce subito la facciata della Concattedrale, porzione originale della vecchia Chiesa, simile a quelle riscontrabili in molte chiese medievali d’Abruzzo e del Centro Italia.

Da sottolineare alcune curiosità: a sinistra della facciata si trova una scritta (in latino) che ricorda la breve storia della fondazione della chiesa medievale di Santa Margherita.

Fino al 1905 lo stemma della famiglia D’Avalos.

Presenziava sul portale di stile gotico, costruito nel 1293 da Ruggero De Frajenis, in seguito trafugato e mai più ritrovato.

L’attuale rosone è frutto del rifacimento del 1928, dopo la distruzione operata dal saccheggio dei turchi e dalla intemperie, mentre il campanile risale al 1730.

All’interno la Cattedrale presenta una pianta a croce latina e uno stile neogotico, successivo alla rielaborazione del 1853 rispetto all’originale barocco.

A spiccare sono le splendide vetrate e il trittico di San Michele da Valona, datato sedicesimo secolo.

L’organo che sovrasta l’interno del portale è di nuovissima fattura (2000). Le arcate laterali racchiudono delle cappellette dove è possibile ammirare scene riguardanti il Nuovo Testamento.

 

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