Capri fra musei e le ville di Tiberio

Da sempre Capri è una delle mete predilette dai turisti di tutto il mondo che qui si recano per godere delle bellezze del mare e della natura. Ma anche per ammirare l’inestimabile patrimonio artistico di cui questa città è dotata.

Al di là delle bellezze naturali e del fascino glamour che da sempre la caratterizza, Capri è anche un luogo di grande cultura. Qui è possibile intraprendere itinerari artistici molto affascinanti e che vi permetteranno di conoscere alcuni dei tesori dell’isola.

Così se per la prossima estate ci avete già fatto un pensierino, una buona idea potrebbe essere dedicare alcuni giorni della vostra vacanza visitando i musei e le celebri ville di Tiberio.

Alla scoperta dei musei di Capri

In pochi forse sanno che Capri possiede una serie di musei molto interessanti che meritano sicuramente di essere visitati.

L’itinerario dei musei di Capri ha solitamente inizio dalla Villa San Michele ad Anacapri.

Si tratta di un museo molto particolare allestito nell’ex-dimora del medico svedese Axel Munthe che nel corso della propria vita aveva collezionato affreschi, statue, ed elementi architettonici di ogni epoca.

Dall’era romana a quella etrusca passando per la civiltà egiziana.

Dalla Villa San Michele si vede già il Castello Barbarossa, un’antica costruzione la cui edificazione risale all’epoca del Ducato Indipendente di Amalfi.  Oggi è stato oggi riconvertito in luogo di ricerca sugli uccelli migratori gestito dalla Fondazione Axel Munthe.

Lasciando la Villa di San Michele e proseguendo lungo un magnifico viale alberato, si giunge alla Casa Rossa, antica abitazione del colonnello americano John Clay H. Mackowen.

Proprio come Axel Munthe anche il colonnello si era dedicato al collezionismo, lasciando poi all’isola una collezione di inestimabile valore.

Il magnifico edifico, costruito sovrapponendo una serie di stili architettonici differenti, oltre ad essere sede di un museo ospita importanti eventi culturali ed artistici che si svolgono sull’isola in diversi periodi dell’anno.

Immediatamente dopo la Casa Rossa, si trova la chiesa di San Michele.

La sua caratteristica principale è probabilmente il magnifico pavimento a mosaico che raffigura la Cacciata di Adamo e Eva dal Paradiso Terrestre.

Ritornati a Capri, il vostro tour tra le bellezze artistiche della città può proseguire visitando il Centro Caprese Ignazio Cerio, un interessante polo culturale articolato nelle sezioni di zoologia, archeologia e botanica.

Dal museo è poi semplice raggiungere la Certosa di San Giacomo, all’interno della quale è allestito un museo con numerose sale dedicate al pittore tedesco Karl Wilhelm Diefenbach.

Per raggiungere la Certosa vi basterà seguire Via Vittorio Emanuele e poi proseguire lungo Via Federico Serena.

Capri: visitare le dimore di Tiberio

Le dimore di Tiberio sono appunto le abitazioni che l’imperatore romano si fece costruire sull’isola azzurra, il luogo che aveva scelto dopo essersi ritirato dalla vita politica.

La prima tappa per visitare queste antiche dimore è la Villa Jovis. Questa è preceduta dal Parco Astarita, un magnifico susseguirsi si terrazze a picco sul mare arricchite da una folta macchia mediterranea.

Villa Jovis si presenta ai visitatori come una costruzione imponente, posta in un luogo strategico.

Da qui, infatti, è possibile ammirare tutto il Golfo di Napoli, scorgendo l’isola di Procida, la Penisola Sorrentina e il Golfo di Salerno. Fin addirittura alle terre del Cilento.

Da Villa Jovis si può poi passare a visitare Villa Lysis, conosciuta anche con il nome di Villa Fersen; questa costruzione è stata restaurata negli anni Novanta per volere dell’Associazione Lysis e del Comune di Capri.

Un’altra dimora romana di grande interesse e che consigliamo di visitare è Villa Damecuta. E’ situata ad Anacapri e rappresenta un sito archeologico di grande interesse la cui visita integrale richiede almeno due ore.

In alternativa potete anche visitare i Bagni di Tiberio, presso i quali è altresì possibile ammirare i resti di un’altra villa imperiale.